
La gara internazionale di bioarchitettura, istituita nel 2002 dal Dipartimento di Energia Usa, prevede il confronto tra 20 università di tutto il mondo.
Dopo la medaglia di bronzo guadagnata con MED in Italy nell’edizione 2012 a Madrid, il team dell’università Roma Tre capeggiato anche quest’anno da Chiara Tonelli ha vinto di nuovo la selezione per andare a Versailles.
Il progetto dovrà avere un forte legame con il territorio; da qui la scelta di pensare alla capitale d’Italia anche nel nome RhOME – a home for ROME, come luogo simbolo per ripensare alle periferie urbane in chiave di sostenibilità.
“La proposta abitativa di RhOME mira non solo a sviluppare un progetto architettonico a impatto zero” spiega la responsabile del progetto Chiara Tonelli “ma anche a liberare le preesistenti aree archeologiche, come gli acquedotti romani, dall’abusivismo a favore di una nuova aggregazione urbana”.
Il progetto RhOME for denCity presentato allo Smart Village del Made Expo alla Fiera di Milano-Rho sfiderà altre 19 case, tra le più ecologiche al mondo. I dieci temi della competizione (per questo Solar Decathlon) vanno dall’architettura all’efficienza, dal comfort all’innovazione.












