
Oltre un migliaio i partecipanti al summit, tra ministri, leader politici e dell’industria, esperti, rappresentanti delle organizzazioni internazionali e della società civile che faranno il punto sui progressi ottenuti e condivideranno soluzioni innovative per centrare i target di accesso all’energia, di efficienza energetica e sulle rinnovabili.
L’iniziativa Se4all era stata lanciata dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon nel 2011 con tre obiettivi: assicurare accesso universale ai moderni servizi per l’energia, raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza e condividere l’energia rinnovabile nel mix energetico globale entro il 2030.
Alla conferenza Rio+20 nel 2012 erano stati stanziati oltre 50 miliardi di dollari e se alcuni target sono stati centrati e in alcuni casi superati, molti altri sono ancora in progress. Il Fourm servirà anche a spianare la strada al meeting di settembre delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici mentre il 5 giugno sarà ufficialmente lanciato il decennio Onu (2014-2024) sull’energia sostenibile incentrato, nei primi due anni, sull’energia per la salute delle donne e dei bambini. Attualmente un quinto della popolazione globale è escluso dall’accesso all’energia.
“Il Forum si preannuncia come una pietra miliare” ha commentato Kandeh Yumkella, rappresentante Onu, Ceo dell’iniziativa Se4all “dove si potranno valutare insieme i risultati collegati ai nostri impegni, assumerne di nuovi e delineare un percorso in avanti centrare i target”.
“L’energia è l’anello d’oro che collega la crescita economica all’equità sociale e alla salute dell’ambiente. Lo sviluppo sostenibile non può esistere senza l’energia sostenibile” ha affermato Ban Ki-moon “Per questo motivo ho lanciato nel 2011 l’iniziativa Se4all e ora Decennio e il Forum ci aiuteranno a centrare gli obiettivi prefissati”.












