
Ma il successo di queste due politiche dipende fortemente dalla credibilità per i consumatori e gli attori economici che i modelli presenti sul mercato dell’UE rispettino realmente tutti i requisiti di legge.
Lo scopo del progetto ATLETE II, Appliance Testing for Washing Machines Energy Label & Ecodesign Evaluation, era di verificare la conformità di 50 modelli di lavatrici ai requisiti di etichettatura energetica e di ecodesign applicando il nuovo metodo di misura più legato all’utilizzo reale di questo apparecchio, di migliorare la capacità di prova dei laboratori europei e di supportare contemporaneamente la cooperazione fra le Autorità dei diversi paesi per rendere la sorveglianza del mercato sempre più efficace.
I risultati delle prove, condotte sia sui parametri tecnici che sulla documentazione di prodotto, hanno non solo confermato che un efficace controllo del mercato è realizzabile ed economicamente sostenibile, ma hanno anche messo in luce per la prima volta il ruolo cruciale del monitoraggio pan-europeo dei prodotti.
Durante il convegno La conformità dei prodotti all’etichettatura energetica e all’ecodesign. Il caso del progetto ATLETE II che si svolgerà venerdì 4 luglio, presso la sede ENEA, in Via G. Romano 41 a Roma, saranno presentati i risultati sulla conformità delle lavatrici e si discuterà del ruolo dei progetti finanziati dall’UE per supportare la sorveglianza del mercato e per monitorare e garantire un alto livello di conformità alle politiche comunitarie di efficienza energetica.












