
Bob Quinn, vulcanico e multitasking vincitore del premio OTA nel 2010 e del Rodale Institute nel 2013, è uno dei più attivi pionieri dell’agricoltura biologica e sostenibile, anche al di là dello stato americano del Montana, sempre attento alle tematiche ambientali, a scegliere il terreno più consono per la produzione e a far crescere un grano elevato più dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
La storia del grano khorasan KAMUT rappresenta, anche grazie alla figura sempre presente di Bob Quinn, uno dei risultati più interessanti nel campo dell’agricoltura biologica: una storia iniziata circa 60 anni fa in Portogallo per svilupparsi poi in una fattoria del Montana e giungere ad un prodotto diventato di successo in tutto il mondo. Dagli inizi del 2000, infatti, il prodotto è giunto anche in Italia, dove ha riscontrato da subito un enorme successo tra i consumatori.
“È un vero piacere poter partecipare a Terramadre 2014 e avere la possibilità di parlare del mio lavoro, della mia azienda, del mio, e nostro campo” ha commentato Bob Quinn “È veramente gratificante poter dare la propria testimonianza in un incontro così importante per il settore alimentare e biologico. Promuovere l’agricoltura biologica e supportare i coltivatori che utilizzano il nostro metodo, incrementare la biodiversità nelle colture e nelle diete e proteggere l’eredità di un delizioso e antico cereale di alta qualità, a beneficio di questa e delle future generazioni è il mio obiettivo primario da sempre”.












