
La sostenibilità ambientale, un manuale per prendere buone decisioni, disponibile online, nasce dal lavoro di circa 70 ricercatori ed esperti, molti dei quali giovani under 30 provenienti da Università e Istituzioni pubbliche e private.
La Guida di buone pratiche è articolata in 27 capitoli suddivisi in sei macroaree, Sostenibilità, Scienza e Sistemi; Le risorse naturali; Trasformazione e utilizzo delle risorse; Gli spazi umani; Conseguenze della presenza umana e La sostenibilità come sfida del futuro.
Questo manuale vuole essere una guida pratica, per supportare i decisori politici nella gestione di temi complessi come acqua, aria, clima, suolo, biodiversità, ambiente marino, prevenzione sismica, elettromagnetismo, rifiuti e dissesto idrogeologico.
“Le maggiori difficoltà di un amministratore locale consistono nel combinare le buone pratiche ambientali con quelle legate all’economia del territorio” spiega Gaetano Borrelli, ricercatore ENEA che ha coordinato il manuale “per questo abbiamo voluto fornire uno strumento pratico per i decisori chiamati a gestire problemi complessi, in linea con la tradizione dell’ENEA nel fornire supporto tecnico-scientifico alle Pubbliche Amministrazioni nelle politiche ambientali, energetiche, dell’innovazione e dello sviluppo economico sostenibile”.
Fra i temi oggetto della Guida di buone pratiche per l’ambiente per amministratori e decisori pubblici, anche la gestione di aree industriali dismesse, l’aumento dei livelli di inquinamento nell’aria, l’uso dell’energia prodotta a livello locale, la produzione agroalimentare, le attività di pesca e le foreste sul territorio.
“Tutto ciò” conclude Borrelli “all’insegna di una riformulazione in chiave ecologica del rapporto tra amministrazioni locali, istituzioni tecnico-scientifiche e cittadini”.












